domenica 22 novembre 2009

STATUTO DEL CIRCOLO “IL VIVAIO” PD CROTONE

STATUTO DEL CIRCOLO “IL VIVAIO” PD CROTONE

PRINCIPI FONDAMENTALI
Art.1
Il Circolo “IL VIVAIO” si fonda a Crotone per promuovere la formazione politica e democratica di una rinnovata classe dirigente meridionale. È un luogo aperto di dibattito e di impegno politico e civile, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile sul territorio e l’efficacia dell’azione amministrativa delle istituzioni democratiche. .
Il Circolo si riconosce pienamente nello Statuto, nella Carta dei valori e nel Codice etico del Partito Democratico.
Art.2
Il Circolo si propone di svolgere iniziative politiche, culturali e sociali per la diffusione di una consapevole e competente partecipazione politica dei cittadini al governo delle istituzioni democratiche, in osservanza e adempimento dell’art.54 della Costituzione della Repubblica .
Art.3
Il Circolo partecipa alle iniziative del Partito Democratico e promuove proprie attività di studio, discussione ed approfondimento, anche a carattere seminariale, su temi ed argomenti specifici della società calabrese e crotonese, in particolare. Elabora proposte e sviluppa tematiche al fine di contribuire all’elaborazione delle politiche del Partito Democratico a tutti i livelli di governo. Si raccorda e collabora con la Scuola di Formazione del PD.
Art.4
L’adesione al Circolo è aperta a tutti coloro che ne condividono le finalità, i principi e i valori. Avviene tramite iscrizione individuale che deve essere comunicata al Coordinamento unitamente ai propri dati anagrafici.
Ogni iscritto gode dei diritti di partecipazione alla vita associativa, e in particolare del diritto di elettorato attivo e passivo.
Gli iscritti si impegnano a rispettare gli obblighi e le regole del Circolo.
Art.5
Il Circolo promuove riunioni settimanali, convocate dal Segretario, aperte al pubblico, allo scopo di alimentare discussioni e dibattiti su argomenti proposti dal Segretario stesso o dai singoli iscritti.
Art.6
Il Circolo promuove la sua attività anche tramite il Sistema Informativo Ufficiale, che si compone del Sito Internet, dei Forum Tematici, della Mailing List del Circolo e di quanti altri sistemi di comunicazione l’Assemblea deciderà di dotarsi. La gestione del Sito Internet, dei Forum Tematici e della Mailing List è in capo al Coordinamento, che garantisce l’efficienza e la piena disponibilità dei mezzi ad ogni iscritto, per ogni attività attinente alle iniziative ed agli obiettivi del Circolo.
Art.7
Gli iscritti si impegnano a versare una quota mensile stabilita dall’Assemblea su proposta del Tesoriere. E’ suo compito stabilire quote differenziate al fine di evitare che il dovere di contribuzione costituisca un impedimento alla partecipazione.
ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO
Art.8
Organi

Gli organi del Circolo sono: l’Assemblea del Circolo, il Segretario, il Coordinamento, e il Tesoriere.
I componenti degli organi si impegnano a rispettare i principi e le regole dello Statuto e dei documenti in esso richiamati.
Il Segretario, il Tesoriere e il Coordinamento durano in carica 2 anni. Non si può essere eletti alla stessa carica per più di due mandati consecutivi.
Il Segretario, il Tesoriere e gli altri componenti del Coordinamento effettuano annualmente una relazione delle attività svolte da presentare all’Assemblea.
Art.9
Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti gli iscritti al Circolo.
È convocata dal Segretario e si riunisce ordinariamente almeno una volta al mese. Deve essere comunque convocata, in via straordinaria, se lo richiede almeno il 10% degli iscritti.
Ha funzione decisionale e di indirizzo politico del Circolo. Elegge, secondo le modalità previste, il Segretario, i componenti del Coordinamento e il Tesoriere.
Art.10
Elezione degli Organi

L’Assemblea elegge gli Organi del circolo in una seduta plenaria appositamente convocata con un preavviso di 30 giorni.
Le candidature devono essere rese pubbliche tramite il Sistema Informativo del Circolo con un anticipo di almeno 7 giorni rispetto alla data fissata per l’elezione.
Il Segretario ed il Tesoriere vengono eletti con voto palese a maggioranza assoluta dei presenti; qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta è previsto un secondo turno di votazione tra i due candidati più votati. La votazione avviene a scrutinio segreto su richiesta di un terzo dei partecipanti.
Il Coordinamento viene eletto dall’Assemblea che si propone primariamente di scegliere i membri in maniera consensuale.
Art.11
Segretario

Il Segretario rappresenta legalmente e politicamente il Circolo e cura i rapporti con gli organi del Partito.
Dirige e coordina le attività promosse dall’Assemblea.
Convoca l’Assemblea indicandone l’ordine del giorno, ne redige il verbale e provvede alla sua diffusione tramite mailing list e sito ufficiale del Circolo.
Art.12
Coordinamento

Il Coordinamento è l’organo collegiale, composto da 7 iscritti nominati dall’assemblea e da Segretario e Tesoriere che ne fanno parte di diritto.
Ha funzioni esecutive e collabora con il Segretario per lo svolgimento delle attività e delle iniziative promosse dal Circolo; garantisce la convergenza politica delle posizioni dell’Assemblea che fonda l’unità di azione del Circolo.
Il Coordinamento organizza collegialmente la propria attività attribuendo compiti specifici ai singoli componenti, promuove forum tematici, gruppi di lavoro e seminari.
Art.13
Tesoriere

Il Tesoriere ha funzione di organizzazione patrimoniale, finanziaria ed amministrativa del Circolo.
Redige annualmente un bilancio preventivo ed un conto consuntivo visionabili tramite la pubblicazione sul sito ufficiale.
DISPOSIZIONI FINALI
Art.14
Il Circolo “IL VIVAIO” si costituisce come associazione non riconosciuta senza scopo di lucro.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si rinvia alla Carta di Adesione del Circolo e alle norme del Codice civile.
Le norme dello Statuto possono essere modificate, su proposta di un terzo degli iscritti, con il voto a favore della maggioranza assoluta dell’Assemblea, espresso per alzata di mano.



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